Ecomuseo sottomarino di Cannes

Immersione delle sculture dell’artista Jason deCaires Taylor:
l’ecomuseo sottomarino di Cannes getta l'ancora al largo dell’isola Santa Margherita

Il grande giorno è arrivato! Giovedì 28 Gennaio 2021, le sculture dell’ecomuseo sottomarino di Cannes, realizzate dal celebre artista internazionale britannico Jason deCaires Taylor, innamoratosi della città, sono state collocate a qualche decina di metri dalla riva dell’isola Santa Margherita. I sei abitanti di Cannes che avevano prestato i loro tratti all’artista erano presenti all’immersione che ha permesso di realizzare oggi a Cannes, su iniziativa del sindaco David Lisnard, il primo ecomuseo sottomarino di Francia e del Mediterraneo di questo famoso scultore.

Realizzate in materiale ecologico, le statue favoriranno il ritorno della fauna e della flora subacquee che ripopoleranno progressivamente l’area intorno alle opere, riservata alla balneazione e ampiamente estesa per l’occasione.

Custodi del santuario, le statue fungeranno da riparo alla fauna e alla flora marina © J. deCaires Taylor

« Che gioia poter vedere la conclusione di questo magnifico progetto! L’ecomuseo sottomarino di Cannes, che unisce bellezza e pedagogia, è simbolo della mia affezione a due valori fondamentali: le esigenze culturali e la tutela dell’ambiente. L’opera di Jason deCaires Taylor è un’opera forte, artistica ed ecologica, immersa in un contesto ambientale prezioso, in cui i fondali marini sono stati recuperati e sono ormai protetti. Nel 2015 ero rimasto colpito dalle immagini del suo lavoro in Messico. Erano possenti e oniriche, le sue opere, con una vera dimensione ecologica. L’installazione delle sculture a Cannes consacra oggi un’area di balneazione ampliata, uno scrigno favorevole alla scoperta della vita sottomarina. Le acque sono limpide, il fondale sabbioso, le statue dovrebbero svolgere il loro ruolo di riparo per fauna e flora. L’ormeggio di natanti è vietato. Sarà uno spazio riservato alla balneazione, ai nuotatori che arrivano dalla riva, a un centinaio di metri di distanza. Il trattamento dei visi proposto dall’artista, insieme poetico e severo, è un’ode allo splendore della biodiversità marina e al dovere di proteggerla. »
David Lisnard, sindaco di Cannes

Entusiasta dell’idea di David Lisnard che aveva proposto allo scultore di realizzare il suo primo ecomuseo sottomarino di Francia  e del Mediterraneo a Cannes, Jason deCaires Taylor, il cui impegno sociale e ambientale ha fatto il giro del mondo, ha pensato per la città un’opera inedita ispirata al tema della maschera.

Da un’altezza di due metri, con un peso di circa dieci tonnellate ciascuna, le sei statue che compongono il museo sono state realizzate in un materiale marino ecologico con PH neutro che offre un rifugio alla vita sottomarina. Immerse a una distanza che va da 84 a 132 metri dalla riva, e a una profondità variabile da 3 a 5 metri, le sculture sono accessibili a un gran numero di bagnanti ,dotati semplicemente di maschera e boccaglio. La tematica, scelta insieme dal Sindaco di Cannes e dall’artista, evoca il misterioso personaggio della Maschera di ferro, che fu imprigionato per undici anni sull’isola e rende omaggio, contemporaneamente, alla 7a arte, di cui Cannes è lo scrigno.
I sei visi sono stati trasportati su una chiatta, quindi immersi nelle vicinanze della riva meridionale dell’isola Santa Margherita, in una zona riservata ai bagnanti che è stata ampliata per accoglierli.

Opera unica dell’artista, francese e mediterranea, quest’opera accessibile a tutti è stata portata a termine grazie alla tenacia di David Lisnard, viste le lunghe procedure di autorizzazione amministrativa necessarie per la realizzazione di questo progetto municipale unico in Francia.

La prima opera di Jason deCaires Taylor nel Mediterraneo si trova a Cannes, a sud dell’isola di Santa Margherita.

Jason deCaires Taylor è un artista britannico di fama mondiale per la qualità del suo lavoro e del suo impegno attivo a favore della tutela degli ambienti sottomarini. Ha popolato con le sue toccanti figure le acque di Lanzarote, del Tamigi, delle Bahamas, di Cancún, di Oslo e di Granada (opera indicata dalla rivista National Geographic come una delle 25 meraviglie del mondo) ed è a Cannes che Jason deCaires Taylor installa le sue nuove creazioni. Così, la città dei festival è la sola città di Francia e del Mediterraneo a proporre un museo artistico ed ecologico sottomarino del genere.
Di natura evolutiva, le sue opere ecologiche e poetiche costituiscono dei ripari che possono offrire rifugio alla vita sottomarina e sensibilizzano il grande pubblico rispetto alla necessità di preservare la biodiversità marina.

L’estensione dell’area protetta con divieto di ormeggio su una zona opportunamente scelta per ripristinare la biodiversità sottomarina.

La scelta della collocazione delle sei sculture è caduta su un sito fortemente antropizzato e degradato, facilmente accessibile, che non ha bisogno di specifica attrezzatura per l’immersione, dal momento che sono sufficienti una semplice maschera e un boccaglio. L'accesso è gratuito e riservato, grazie al divieto di ormeggio per i natanti. L’area di balneazione (con divieto di ormeggio) all’interno della quale sono state collocate le sculture, è quadruplicata ed estesa a 29.000 m2, e questo è un valore aggiunto in termini paesaggistici e ambientali per questo sito, classificato Natura 2000.
Il museo sommerso ecologico è in armonia con le attività di pesca e di immersione e favorevole agli habitat delle specie animali e vegetali che sono all’origine della classificazione del sito. La realizzazione del progetto si accompagna a un monitoraggio ecologico regolare dell’ecosistema sottomarino dell’arcipelago delle Isole di Lérins. Costituisce un osservatorio privilegiato dell’evoluzione della biodiversità marina, coerente con la volontà dell’Amministrazione comunale di proteggere tale spazio naturale che, d’altronde, è stato fatto oggetto di una completa bonifica nell’Ottobre 2019, in collaborazione con ENEDIS.

Le maschere: un tema perfetto per Cannes

Il tema delle maschere, scelto in collaborazione con il Sindaco di Cannes, riecheggia la storia e il patrimonio culturale della città, con riferimento alla famosa “Maschera di Ferro”, celebre prigioniero rinchiuso nella prigione di Stato dell’isola Santa Margherita dal 1687 al 1698. Figura emblematica della storia locale, la Maschera di Ferro è anche un simbolo riconosciuto a livello internazionale, evocato dal 18° secolo per denunciare l’arbitrarietà del potere assoluto. Inoltre, questo tema entra in relazione con la 7a Arte di cui Cannes è la capitale mondiale col Festival di Cannes, inseparabile dalla storia della città, e col progetto di una filiera di economia creativa “Cannes on air”.
Le sculture cambieranno nel tempo, ricoprendosi di alghe, conchiglie e coralli, divenendo quindi parte integrante dell’ecosistema marino locale perché la loro superficie rugosa e i loro recessi permettono alla fauna e alla flora marina di trovarvi rifugio e di prosperarvi.

Un’opera completamente nuova, creata esclusivamente per la città, con la partecipazione dei suoi abitanti.

Dal 2 al 4 Luglio 2018, in occasione di un’esposizione estiva retrospettiva delle opere di Jason deCaires Taylor al Museo del Mare, l’artista internazionale aveva installato un atelier temporaneo presso il Forte dell’isola Santa Margherita. Per tre giorni, l’artista e i suoi due assistenti hanno realizzato 45 calchi di visi di abitanti di Cannes volontari.
Tra questi, l’artista ha scelto sei modelli rappresentativi della diversità della popolazione di Cannes, di cui seguono i nomi e l’età al momento del calco:
-    Maurice MERENDA, 78 anni, anziano pescatore;
-    Eugène KUSTOV, 30 anni, imprenditore ;
-    Anouk VANGHENT, 7 anni, all’epoca allieva di prima elementare;
-    Nour BRADAI, 20 anni, studentessa;
-    Marion BEAUDIN, 29 anni, mediatrice culturale;
-    Dominique ROYAL, 54 anni, dipendente.

Alcuni interventi di educazione artistica e culturale (EAC) hanno accompagnato la creazione del museo sottomarino di Jason deCaires Taylor

A Cannes, città al 100% EAC grazie alla volontà di David Lisnard, il dipartimento municipale della cultura ha colto l’opportunità della creazione dell’ecomuseo sottomarino per proporre delle azioni trasversali di mediazione culturale. Così, una classe di 3a dell’Istituto Stanislas di Cannes segue l’artista nel corso del progetto e gli allievi hanno potuto realizzare un’intervista a Jason deCaires Taylor sull’area di cantiere a Porto Canto nell’Ottobre 2020. In questo modo i bambini hanno potuto conoscere il percorso creativo dell’artista, la scelta del tema stabilito e, più in generale, le sfide ambientali evocate dalla sua opera.

 

Interview de Jason deCaires Taylor en anglais 

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